Hai in programma di partecipare ad un evento importante, ma ancora non sai scegliere tra gli abiti da cocktail corti e i vestiti lunghi che hai nell’armadio? Non ti preoccupare, la tua indecisione è più che lecita, dal momento che entrambe le soluzioni sono più che valide e si prestano ad occasioni che vanno dal formale al semi-formale.

In questi casi, la caduta di stile si nasconde proprio dietro l’angolo. Vuoi evitare di cadere nella trappola del cattivo gusto? Scarica la nostra guida gratuita e non commettere più errori!

Tuttavia l’abito da cocktail e il vestito lungo sono capi diversi che vanno indossati in contesti diversi. Andiamo a scoprire quali sono le caratteristiche principali dell’uno, dell’altro e di entrambi, così potrai decidere per quello che fa più al caso tuo!

Abiti da cocktail corti

Negli anni Cinquanta gli abiti da cocktail venivano considerati ideali per eventi da tardo pomeriggio, semi informali. Oggi sono diventati un punto di riferimento indispensabile per il guardaroba di una donna, aiutandola ad affrontare con un bel portamento le occasioni mondane più importanti, senza mai sentirsi a disagio.

Se devi andare ad un aperitivo che precede uno spettacolo di teatro o ad un matrimonio diurno, gli abiti da cocktail rappresentano la soluzione perfetta, perché hanno stile ma non risultano troppo formali. Ideali anche per pranzi e party di lavoro.

La lunghezza

La lunghezza di questo capo cambia a seconda delle tendenze del momento, ma in genere arriva appena sopra il ginocchio; quando arriva fino alle caviglie si parla nello specifico di abito da tè. Se, invece, il vestito raggiunge abbondantemente le caviglie siamo in presenza della cosiddetta lunghezza ballerina, che però ci avvicina più ai vestiti lunghi da sera che agli abiti da cocktail veri e propri.

I vestiti lunghi

L’abito lungo nasce nel segno dell’eleganza, perciò è nella sua natura essere ideale per le occasioni più formali. Bisogna prestare molta attenzione alle decorazioni e al taglio del vestito, per evitare un look troppo aggressivo.

La lunghezza

Abbiamo due possibili lunghezze: alla caviglia o ai piedi (e quindi a scarpe coperte).

 

Evento diurno o serale?

Il momento del giorno in cui si svolge l’evento incide non poco sulla scelta dell’abito: dalla sera alla mattina cambia tutto! Se in orario serale ci si può permettere di osare un look più aggressivo (ma sempre e comunque elegante), alla mattina o nel pomeriggio invece è meglio essere più discreti.

In generale ci sono tre regole d’oro da tenere a mente quando devi scegliere un vestito di questo tipo: rispetta il dress code (implicito o esplicito) dell’evento, fai del tuo meglio per sentirti a tuo agio e valorizza i tuoi punti di forza.

Esistono dei dettagli da considerare a prescindere dal tipo di abito? Sì, ce ne sono eccome! Che tu abbia optato per un abito corto o uno lungo, dovrai sempre fare attenzione ad alcuni elementi, vediamoli insieme.

Colore: dal nero al ciclamino

Anche il colore vuole la sua parte: un abito da cocktail nero è sempre una garanzia, ma oggi è possibile scegliere anche tra tonalità più brillanti come il ciclamino, il giallo, il rosso, il blu e il verde. La scelta varia anche in base alla stagione in cui ci si trova: in primavera si può osare con colori più appariscenti, mentre l’inverno impone delle tonalità più austere.

Se, invece, l’evento a cui parteciperai è un matrimonio, ricorda di non optare per il nero e per il bianco, e nemmeno per il rosso. Prediligi piuttosto dei colori tenui o delle fantasie floreali anni ‘50.

Tessuto: la semplicità vince sempre

Chiffon, seta o pizzo? A te la scelta, a seconda che tu preferisca uno stile più semplice e pulito o sofisticato e ricco di dettagli. Attenzione però: evita i capi troppo elaborati o con dettagli in jeans, finiresti per apparire troppo informale.

Scollatura: via libera a barchetta e girocollo

Ora che ci siamo fatti le idee più chiare su lunghezza, colore e tessuti, cosa rimane? La scollatura! Anche qui il buon gusto (e il buon senso) sarà la tua guida migliore: meglio girare alla larga da scollature troppo pronunciate: allo scollo a V è sempre meglio preferirne uno a barchetta, monospalla o a girocollo.

Ricapitolando, quindi: gli abiti da cocktail si adattano agli eventi pomeridiani o di prima serata, mentre i vestiti lunghi, sebbene possano essere indossati anche di giorno, sono perfetti per le occasioni che iniziano dopo il tramonto del sole.

Il tuo buon gusto saprà completare l’opera!